Associazione per la promozione artistica e culturale del Lago Maggiore

Amalibro – Futuristiconardore

11 settembre 2021
Biblioteca civica Pietro Ceretti
Via Vittorio Veneto 138
28922 Verbania
16:30

Quattro manifesti futuristi

Di Luca Violo. Presenta Andrea Di Gregorio, modera Sibyl von der Schulenburg.

Amalago propone una nuova presentazione libraria della rassegna Amalibro, curata da Sibyl von der Schulenburg, scrittrice e responsabile della sezione Letteratura dell’associazione Amalago.

Il libro

“Come è possibile cogliere l’essenza simultanea della modernità con nuove parole, forme e colori? Contro un futuro già scritto bisogna rompere i ponti con il passato, carico di millenni di memoria, ma inadeguato a cogliere la salvifica forza generatrice della contemporaneità.” Quattro manifesti programmatici, due del padre nobile Filippo Tommaso Marinetti e due del grande Umberto Boccioni – scritti tra l’aprile 1909 e il giugno – luglio 1913. L’arte riscrive la percezione, la manipola o, addirittura, la sostituisce per presentare una diversa realtà. Ecco l’eredità fondamentale che ci hanno lasciato i Futuristi con cui l’arte contemporanea è chiamata, oggi più che mai, a fare i conti. Contro il futuro di una storia lineare e borghese bisogna rompere i ponti con il passato, carico di millenni di memoria, ma inadeguato a cogliere la salvifica forza generatrice della modernità. Il presente è simultaneo, caotico, rombante e veloce come una macchina da corsa che sfreccia nell’aurora dell’innovazione tecnologica. Il secolo nascente, per il teorico Filippo Tommaso Marinetti e l’artista Umberto Boccioni, è praticabile solo attraverso il Futurismo, un movimento d’avanguardia che punta a modellare con audace e archetipo coraggio tutti gli aspetti della vita, che deve bruciarsi in un eterno afflato contemporaneo. Quattro manifesti programmatici che annunciano, invocano un’arte potente, innovativa, modernamente creativa. Il futuro che ancora viviamo – quello che nel cinema si è cristallizzato con le babeliche folle di Metropolis di Friz Lang e Blade Runner di Ridley Scott – nasce da queste pagine, dalla consapevolezza che le parole, come le immagini e le forme, devono essere riscritte dopo una tabula rasa con la Storia, celebrando la simultanea frammentazione della visione della realtà, che si annienta nell’istante di un eterno futuro.

Per maggiori informazioni sul libro: http://www.newpressedizioni.com/

Per partecipare

11 settembre 2021 ore 16.30

Biblioteca civica Pietro Ceretti

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